| La pelle, o cute, è l'organo più grande del nostro corpo, più pesante ma più sottile. La pelle protegge e ospita tutti i sistemi fisiochimici essenziali per la vita. E' inoltre una barriera protettiva contro le aggressioni meccaniche, fisiche e chimiche esterne ma è anche una barriera permeabile che permette la comunicazione e lo scambio tra il mondo esterno e l'organismo, necessari per la sopravvivenza.
La pelle ci protegge, si oppone al passaggio di microrganismi, assorbe e blocca le radiazioni, impedisce la perdita di acqua, ci riscalda (ha infatti una funzione di termoregolazione), riceve gli stimoli provenienti dall'esterno. La pelle è costituita da tre tessuti disposti uno sull'altro: l'epidermide con funzione protettiva, il derma con un compito nutritivo e di sostegno e l'ipoderma con un ruolo isolante e di riserva. In condizioni ottimali, sulla superficie cutanea devono essere presenti diverse sostanze che hanno la primaria funzione di mantenere il giusto grado di idratazione. Esse sono costituite: dal film idrolipidico composto da grassi e da sostanze di altra natura derivanti dal sudore e dallo strato corneo stesso; dal fattore idratante naturale che ha la proprietà di trattenere l'acqua presente nell'ambiente circostante e di rallentare il processo di disidratazione della pelle perché la mantiene umida in superficie. Quando una di queste componenti è alterata e subisce delle variazioni, la funzione barriera si indebolisce e possono verificarsi dei danni, che vanno dai rossori alla couperose, fino a casi decisamente patologici come le dermatiti atopiche e da contatto o episodi di insofferenza indotta da fattori climatici e/o ambientali. Inoltre l'ossigeno che respiriamo genera radicali liberi che danneggiano le nostre cellule e i nostri tessuti.
Risultato: giorno dopo giorno la pelle del viso va incontro ad un lento processo di assottigliamento e perdita di sostegno. Con il passare delle stagioni la vitalità dello strato basale della pelle viene meno, si ha la perdita progressiva dell'idratazione cutanea e la diminuzione della produzione del collagene, la proteina che forma la naturale struttura portante della pelle. Il viso è l'area del corpo più esposta agli agenti esterni, tale esposizione porta ad un invecchiamento precoce della pelle.
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