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| Un viso senza età. Addio rughe! |
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| Prenditi cura della tua pelle | |
| Scritto da Giorgia | |
| martedì 09 ottobre 2007 | |
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L'invecchiamento cutaneo o, più semplicemente, le rughe presentano caratteristiche differenti nelle diverse fasi di vita di una donna. A partire dall'età di 30 anni la nostra pelle inizia a perdere elasticità, tono e lucentezza, perché diminuisce la sua capacità di trattenere i liquidi, provocando così problemi di secchezza e disidratazione.
Quando i metabolismi cellulari rallentano, la pelle affronta una rivoluzione profonda che si manifesta sul viso in quattro dimensioni:
Le prime rughe compaiono a causa delle continue ed involontarie contrazioni facciali, che scandiscono le espressioni del nostro viso. Questo primo stadio è caratterizzato dalla comparsa delle prime rughe d'espressione che si localizzano soprattutto sulla fronte, ai lati della bocca e fra le sopracciglia.
Il mio-invecchiamento corrisponde alla fase di installazione della ruga ed è indotto dalla contrazioni della pelle causate dai movimenti del viso. I movimenti ripetuti dei muscoli facciali provocano una continua contrazione e decontrazione del derma sottostante. Con il passare del tempo e il ripetersi dei movimenti, la pelle non si decontrae più, le pieghe si fissano sul viso e appaiono le rughe.
Intorno ai 40 anni la pelle diventa pian piano più opaca e spenta e compaiono le prime vere e proprie rughe, a causa del rallentamento del rinnovamento cellulare. Inoltre si assottiglia il film idro-lipidico, incaricato di svolgere un ruolo di barriera protettiva, e diminuisce la produzione di elastina e collagene, provocando una perdita della compattezza cutanea.
All'età di 50 anni il problema delle rughe si lega a fattori ormonali essendo questo il periodo che nella donna corrisponde solitamente alla menopausa. Si rallenta ulteriormente il rinnovamento cutaneo, si accelera la perdita di collagene e fibre elastiche e inizia una distribuzione non uniforme della melanina. Inoltre i tessuti si presentano disidratati, rilassati, svuotati e con rughe profonde. Con la riduzione dell'attività ormonale, inoltre, la perdita di densità cutanea si accompagna ad una riduzione della lipo-struttura, la rete di cellule lipidiche che genera le forme sulle quali la pelle del viso si installa e si modella. Di conseguenza la pelle perde contemporaneamente la sua materia interna e il suo sostegno. L'ovale del viso si appesantisce. I tratti si deformano.
Le strategie d'azione contro le prime vere e proprie rughe utilizzano creme ad azione rigenerante ossia creme che stimolino il rinnovamento cutaneo che col passare degli anni rallenta dunque, i cosmetici utilizzati devono contenere sostanze in grado di rassodare, idratare e rinforzare la struttura epidermica come i ceramidi.
Per la pelle di una donna di 50 anni sono necessari prodotti particolarmente ricchi e nutrienti con azione ridensificante e attivi contro i sintomi dell'invecchiamento ormonale grazie alla presenza di sostanze quali i fito-ormoni e gli isoflavoni della soia. A questa età infatti l'invecchiamento accelera con il calo degli ormoni femminili. La carenza di estrogeni infatti contribuisce a rallentare notevolmente il processo di produzione di sebo, privando così il derma di un prezioso lubrificante. La pelle si assottiglia, diventando più secca e fragile.
Da questo momento la pelle perde ogni anno 1% del suo spessore e 2% del suo collagene. Aumenta inoltre il numero di radicali liberi responsabili dell'attivazione degli enzimi che concorrono alla distruzione dei componenti principali del derma, quali l'elastina e l'acido ialuronico, peggiorando ulteriormente la situazione. |
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| Ultimo aggiornamento ( lunedì 05 maggio 2008 ) | |
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