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Novità nel campo della cosmesi
Un fiore di Bach al giorno
Hornbeam (Carpino bianco)

Per chi si sente spossato mentalmente e fisicamente, perennemente stanco e, soprattutto il lunedì mattina, si sveglia affaticato rimanendo a letto fino all'ultimo.

Questo fiore è adatto a studenti e scrittori che sono costretti ad una quantità eccessiva di lavoro mentale e si ritrovano senza energia, senza più alcun interesse; in generale è adatto a chi si sveglia con la sensazione di essere incapace di sostenere il peso della giornata e degli impegni quotidiani, incapace di riuscire ad arrivare a sera.

 


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  • Cura del piede  ( 1 articoli )

    I piedi sono tra le parti più complesse del nostro corpo, sono i più sollecitati e di solito anche i più trascurati. Chiusi nelle scarpe sono a contatto con batteri di ogni tipo (il cattivo odore che spesso emanano i nostri piedi è proprio causato dai batteri).

     

    Anche la pelle dei piedi deve essere nutrita e idratata ogni giorno. A soffrire è infatti anche l'epidermide sottile e omogenea nella parte superiore del piede, mista in quella inferiore, soprattutto nei bordi esterni e nel tallone.

     

    La pelle dei piedi è facilmente soggetta a secchezza e screpolature considerando il fatto che durante l'inverno la pelle che riveste il corpo risulta essere più secca rispetto agli altri periodi dell'anno. Infatti da un lato le ghiandole sebacee, a causa del freddo più intenso, possono essere meno attive producendo minor sebo e, dall'altro lato, i cheratinociti, cioè le cellule dell'epidermide, producono meno lipidi interlamellari (ceramidi) i quali fungono da barriera e impediscono la perdita di acqua e di conseguenza la disidratazione. Il risultato è una maggior secchezza dell'epidermide.

     

    Quando la pelle dei piedi diventa molto secca può favorire la comparsa di callosità e causare fissurazioni.

    I calli e i duroni sono ispessimenti superficiali della cute dovuti anche a sollecitazioni eccessive causate da calzature inadeguate oppure da patologie del piede (posture scorrette, piede piatto, ecc.).

    I calli interessano superfici più circoscritte, i duroni interessano zone più ampie.

    Le fissurazioni sono profonde crepe che si manifestano a livello plantare, in particolare sui talloni. Sono frequenti quando la pelle è secca e trascurata.

  • I fanghi  ( 1 articoli )

    Nell'ambito delle cure termali  e, seppur in minor misura, delle nostre cure "casalinghe"  assumono  particolare importanza i trattamenti con i peloidi e i fanghi. Il nome generico di pleoidi indica un gruppo di miscele che derivano dall'intima e prolungata mescolanza di un'acqua minerale termale (compresa anche l'acqua di mare o di lago) con materiale inorganico, risultanti da processi geologici e biologici.

     

    I pleoidi vengono utilizzati a scopo terapeutico sotto forma di impacchi o di bagni (peloidoterapia). Tra i pelodi ricordiamo i fanghi, i limi, le torbe e le muffe.

     

    Nelle componenti dei fanghi, mischiate tra loro e lasciate a contatto per un periodo di tempo sufficientemente lungo (almeno sei mesi), si verificano delle intense modificazioni della componente argillosa originaria, la cui parte solubile viene lentamente sostituita dai sali dell'acqua minerale utilizzata.

    Tuttavia, ancora più importante è lo sviluppo, durante il lungo contatto acqua/argilla, di una particolare flora batterica che porta alla formazione di peculiari aggregati organico-minerali di grande interesse per la realizzazione di un peloide maturo.

     

    I limi sono fanghi nei quali la concentrazione della componente solida è prevalentemente inorganica con la presenza di una componente organica dovuta alla concentrazione dei residui della flora e della fauna marina. Essi differiscono dai fanghi propriamente detti perché l'acqua, in questo caso, non è termale, bensì è comune acqua di mare, o di laguna, o di lago. A differenza dei fanghi che si reputano maturi dopo sei mesi circa dalla miscela argilla/acqua termale, i limi hanno un tempo di formazione molto lungo, talora di decine di anni. I limi possono essere applicati con le stesse metodiche dei fanghi ed hanno praticamente le stesse azioni dei fanghi e, se ben applicati, hanno lo stesso grado di tollerabilità.
    La temperatura di applicazione è identica a quella dei fanghi. Si applicano direttamente sulla pelle e ai benefici classici generali e locali si sommano quelli derivanti dai principi attivi delle sostanze che hanno origine dal mare.

     

    In Italia le torbe sono di recentissima introduzione. Le torbe terapeutiche sono particolari peloidi organici che si ottengono dalla macerazione del materiale di cava (torba grezza) conacqua minerale a diversa composizione.

    Le torbe derivano da processi di fossilizzazione dei vegetali e si distinguono in torbe di sfagno (un tipo di pianta inferiore), quando originano da sfagni, e in torbe vascolari quando originano da piante superiori. Sono pertanto peloidi prevalentemente organici, dotati di una intensa azione farmacologica. Si usano per impacchi (esattamente come per i fanghi e i limi) ma possono essere utilizzati anche sotto forma di bagno "morboso", sciogliendo, cioè, nella vasca di acqua termale delle dosi stabilite di torba matura.

     

    Le muffe, in ultimo, sono particolari ganghe mucillaginose che si originano in presenza di acque solforose, si usano per impacchi e per maschere facciali e sono formate da ammassi di alghe e di solfo batteri.

  • Gambe stanche  ( 3 articoli )
     Durante la stagione più calda i sintomi come gonfiori, dolori e senso di pesantezza delle gambe si acuiscono e i danni estetici si notano di più: capillari evidenti, venule serpeggianti a cosce e polpacci e non ultima la cellulite.