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I fanghi
Scritto da Giorgia   
giovedì 05 giugno 2008

Nell'ambito delle cure termali  e, seppur in minor misura, delle nostre cure "casalinghe"  assumono  particolare importanza i trattamenti con i peloidi e i fanghi. Il nome generico di pleoidi indica un gruppo di miscele che derivano dall'intima e prolungata mescolanza di un'acqua minerale termale (compresa anche l'acqua di mare o di lago) con materiale inorganico, risultanti da processi geologici e biologici.

 

I pleoidi vengono utilizzati a scopo terapeutico sotto forma di impacchi o di bagni (peloidoterapia). Tra i pelodi ricordiamo i fanghi, i limi, le torbe e le muffe.

 

Nelle componenti dei fanghi, mischiate tra loro e lasciate a contatto per un periodo di tempo sufficientemente lungo (almeno sei mesi), si verificano delle intense modificazioni della componente argillosa originaria, la cui parte solubile viene lentamente sostituita dai sali dell'acqua minerale utilizzata.

Tuttavia, ancora più importante è lo sviluppo, durante il lungo contatto acqua/argilla, di una particolare flora batterica che porta alla formazione di peculiari aggregati organico-minerali di grande interesse per la realizzazione di un peloide maturo.

 

I limi sono fanghi nei quali la concentrazione della componente solida è prevalentemente inorganica con la presenza di una componente organica dovuta alla concentrazione dei residui della flora e della fauna marina. Essi differiscono dai fanghi propriamente detti perché l'acqua, in questo caso, non è termale, bensì è comune acqua di mare, o di laguna, o di lago. A differenza dei fanghi che si reputano maturi dopo sei mesi circa dalla miscela argilla/acqua termale, i limi hanno un tempo di formazione molto lungo, talora di decine di anni. I limi possono essere applicati con le stesse metodiche dei fanghi ed hanno praticamente le stesse azioni dei fanghi e, se ben applicati, hanno lo stesso grado di tollerabilità.
La temperatura di applicazione è identica a quella dei fanghi. Si applicano direttamente sulla pelle e ai benefici classici generali e locali si sommano quelli derivanti dai principi attivi delle sostanze che hanno origine dal mare.

 

In Italia le torbe sono di recentissima introduzione. Le torbe terapeutiche sono particolari peloidi organici che si ottengono dalla macerazione del materiale di cava (torba grezza) conacqua minerale a diversa composizione.

Le torbe derivano da processi di fossilizzazione dei vegetali e si distinguono in torbe di sfagno (un tipo di pianta inferiore), quando originano da sfagni, e in torbe vascolari quando originano da piante superiori. Sono pertanto peloidi prevalentemente organici, dotati di una intensa azione farmacologica. Si usano per impacchi (esattamente come per i fanghi e i limi) ma possono essere utilizzati anche sotto forma di bagno "morboso", sciogliendo, cioè, nella vasca di acqua termale delle dosi stabilite di torba matura.

 

Le muffe, in ultimo, sono particolari ganghe mucillaginose che si originano in presenza di acque solforose, si usano per impacchi e per maschere facciali e sono formate da ammassi di alghe e di solfo batteri.

Ultimo aggiornamento ( giovedì 05 giugno 2008 )