I filler: pił tonicitą, meno rughe
La dermatologia plastica

L'invecchiamento comporta una serie di sintomi sgradevoli (aridità, rughe, macchie, rilassamento, ecc.) ed è basato su una trasformazione fisica naturale legata a fattori genetici, nell'ambito della quale le modifiche ormonali svolgono un ruolo centrale. Ma la rapidità e l'intensità di questo processo dipendo anche da fattori esterni, primo fra tutti lo stile di vita.

 

Uno stile di vita sano, resta quindi la prevenzione migliore.

Esistono comunque oggi trattamenti che plasmano, modificano e migliorano i tratti del viso senza aggredirlo, fili sottilissimi di collagene e acido ialuronico (filler) che sollevano e riempiono le rughe.

I filler (correzione della ruga con l'introduzione di diversi tipi di materiale) possono essere utilizzati temporanei, destinati a scomparire nell'arco di mesi, oppure definitivi.

 

Riempimenti temporanei

(sostanze di origine animale e di sintesi, che vengono eliminate dall'organismo)

 

L'acido ialuronico

Le rughe molo profonde e incavate possono essere riempite dall'esterno con diverse sostanze e la più usata è l'acido ialuronico. Produce risultati visibili immediatamente dopo l'applicazione. La sostanza di riempimento viene iniettata più volte nei punti desiderati.
Poiché l'iniezione può risultare leggermente dolorosa, viene effettuata in anestesia locale. Dopo il trattamento la pelle può gonfiarsi leggermente e presentare arrossamenti temporanei, postumi che scompaiono nel giro di qualche ora.

 

Il collagene

E' una sostanza utile per correggere gli inestetismi come le rughe fini e le "zampe di gallina". Anche il collagene produce risultati visibili immediatamente dopo l'applicazione. Necessita di un test per verificare l'assenza di eventuali reazioni allergiche (tra l'altro rarissime).

 

L'acido polilattico

E' una sostanza prodotta sinteticamente e ha proprietà analoghe all'acido ialuronico e occorrono tre sedute prima che l'effetto sia visibile.

 

Il lipofilling

Anche il proprio grasso può essere impiegato come sostanza di riempimento: il medico lo preleva facilmente in diverse zone del corpo e lo inietta sotto forma purificata nei punti del viso desiderati. Questo metodo è chiamato lipofilling.

Tale sistema è indicato per correggere rughe molto profonde (o depressioni cutanee particolarmente accentuate), i solchi nasogenieni (quelli fra il naso e le labbra) e per aumentare il volume delle labbra.

 

Durata del trattamento

L'effetto del trattamento con il collagene e l'acido ialuronico dura in media dai due ai sei mesi, quello con l'acido polilattico può durare fino a due anni. Nel lipofilling il 30-50% delle cellule lipidiche trapiantate restano intatte, e se le cellule lipidiche sono di buona qualità, l'effetto del trattamento può durare diversi anni.

 

Riempimenti definitivi (sostanze sintetiche)

La tecnologia ha messo oggi a disposizione diverse sostanze (silicone, poliacrilamide, plexiglass) in grado di correggere definitivamente le rughe del volto. Indicate quasi esclusivamente per le rughe più profonde, come quelle dei solchi nasogenieni, queste sostanze - che, in quanto sintetiche, non vengono eliminate dall'organismo, restando sotto la pelle - possono a volte presentare leggere complicazioni come irregolarità e piccole cicatrici irreversibili.

I materiali a disposizione sono sia iniettivi (microsferule testurizzate di silicone, di plexiglass, ecc.) che solidi (derma alogenico disidratato, PTFE, ecc.).

 

IL PTFE

E' il riempitivo da più tempo utilizzato; disponibile in diverse forme e misure, è modellabile a seconda del difetto da riempire. L'infezione del filo è l'unica possibile complicanza ed al fine di ridurre la pur rara evenienza vanno somministrati antibiotici pre e postoperatori per alcuni giorni. E' inoltre importante ricordare che il silicone liquido, sostanza ampiamente utilizzata per decenni, è stato da tempo messo al bando dalla legge CEE e dall'FDA americano per le frequenti problematiche postiniettive in grado di arrecare.